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Il progetto

Passo a Due, inizialmente programmato per maggio 2020, sarà un percorso che si svilupperà tra febbraio e maggio 2021 e avrà come suo “cuore pulsante” la città di Thiene. E’ un invito ad esplorare le opportunità e la ricchezza dell’ “essere insieme” (fare, stare e sentire insieme). Le parole chiave del Festival sono quindi ascolto, relazione, differenza, movimento, incontro, empatia, accettazione, affettività, complementarità, interdipendenza. Perché “io” è uguale a “noi”: ciascuno è un individuo diverso e proprio la differenza è il “plus” che ci arricchisce.

Una sfida non da poco, in un anno caratterizzato dall’epidemia da Covid-19: un periodo nel quale gli incontri sono più difficili ma che ci ha fatto toccare con mano anche come le nostre vite siano legate ed interdipendenti.

Il nome “Passo a Due” evoca la danza, l’attività per eccellenza fondata sull’incontro, l’ascolto (della musica ma anche dell’altro), lo scambio, il movimento, la creazione: la danza come tensione tra gli opposti, capacità di svilupparli entrambi, andando oltre senza necessariamente operarne una sintesi. La “danza” degli opposti invece di una “guerra” tra gli opposti

Sarà proprio questo il file rouge che collegherà tutti gli eventi e gli appuntamenti: i partecipanti saranno chiamati a sperimentare, riflettere, vivere esperienze di riconoscimento del diritto dell’altro di esprimersi e di interagire. L’altro non come oggetto ma come soggetto che ci interroga, ci mette in discussione, ci costringe a rivederci, ci mette in movimento, ci realizza appieno. In reciprocità, ovviamente, perché per gli altri, “l’Altro siamo noi”.

Scrive Sophia Los – una degli ideatori del Festival – nel libro “Una vita in tandem. Ecologia come sentimento” (ed. List 2014): “La reciprocità implica che siamo insieme e complementari, che nessuno ha un vantaggio duraturo ma eventualmente provvisorio, che il movimento di uno si trasmette all’altro e viceversa. Come nel ballo, come nei giochi o nelle conversazioni. C’è una grande serenità nella reciprocità. Io mi sento sicura, ascoltata, nutrita allo stesso modo in cui posso rassicurare, ascoltare, nutrire”.

Questo il grande potenziale verrà esplorato con modalità diverse, alcune più riflessive, altre più divertenti (molte online e comunque tutte nel rispetto delle norme anti-Covid), con un’attenzione particolare alla polarità maschile-femminile e alle questioni di genere, grande sfida dei nostri tempi: la piena realizzazione delle doti e delle capacità del femminile, infatti, è ancora in là da venire e non si può raggiungere se non in relazione a un rapporto finalmente maturo con la componente maschile della società e di ciascuno.

Una sezione specifica sarà dedicata al mondo economico e produttivo, con l’obiettivo di promuovere una cultura che favorisca negli ambienti di lavoro la creazione e l’applicazione di modelli organizzativi che portino l’uguaglianza di genere in un’ottica win-win.

Aspettando il Festival

A scuola

A partire dal mese di febbraio, le scuole del territorio hanno la possibilità di avvicinarsi alle tematiche di Passo a Due attraverso laboratori, spettacoli e Silent Play creati per l’occasione.
Per le Scuole Primarie verranno organizzati un laboratorio teatrale online e la diretta streaming dello spettacolo Non è una gara di La Piccionaia. Alle classi quinte della Primaria e alle Scuole Secondarie di Primo Grado, sempre La Piccionaia dedica Silent 2 Peer, composto da un laboratorio e dal gioco-perfomance, un percorso interattivo durante il quale i ragazzi rifletteranno sugli elementi legati al “sentire” dei giovani in merito agli stereotipi che osservano o vivono quotidianamente.
Gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado parteciperanno a laboratori digitali di giornalismo e media education a cura di ProsMedia nei quali, grazie all’accompagnamento di esperti, impareranno ad applicare un approccio critico alle rappresentazioni della stampa nei casi di femminicidio e violenza di genere, ai pregiudizi e agli stereotipi.
A loro è dedicata anche la Palestra di botta e risposta, un percorso di formazione al confronto con annesso torneo. Un’iniziativa promossa dall’Università di Padova per introdurre nelle scuole la metodologia del dibattito regolamentato.

Scuole Primarie di Primo Grado

19, 22 febbraio, 10, 17 marzo | online
Non è una gara LAB

13 aprile e 19 maggio ore 10 | live streaming da Auditorium Fonato
Non è una gara

3, 4, 5 maggio | a scuola
Silent 2 Peer LAB

10, 13, 17 maggio | a scuola
Silent 2 Peer

Scuole Secondarie di Primo Grado

3, 4, 5 maggio | a scuola
Silent 2 Peer LAB

10, 13, 17 maggio | a scuola
Silent 2 Peer

I partner

Passo a due è un progetto a cura del Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia e dell’agenzia Logika, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità, promosso dal Comune di Thiene e dalla Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza.

Passo a due è finanziato come da avviso pubblico del 20 luglio 2017 Presidenza Consiglio del Ministri Dipartimento Pari Opportunità per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul. “Linea F: Progetti di animazione, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione della violenza di genere mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, educazione, attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini”.

La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale

La Piccionaia è una rete di professionisti (artisti, organizzatori, tecnici) impegnata nello sviluppo e nella diffusione del teatro secondo una visione condivisa: un teatro attento alle istanze del presente, produttore di significati, capace di aprire generare nuovi sguardi sulla realtà, luogo di crescita culturale e civile, in cui si praticano concretamente condivisione, confronto, pratica, riflessione ed emozione. Uno spazio fisico e mentale abitato da poetiche e linguaggi che mettono al centro la spinta costante verso l’innovazione e la relazione con lo spettatore in quanto soggetto attivo, partecipe e creatore di significati. Centrale è l’attenzione per le nuove generazioni, con progettualità studiate a partire dalle esigenze specifiche delle diverse età evolutive, dalla primissima infanzia all’adolescenza fino ai giovani, in coordinamento con le istituzioni del settore educativo e i soggetti educanti del territorio per l’emersione di bisogni e istanze e una efficace capacità di convocazione. Come pure la formazione, le attività esperienziali e di audience engagement. Come soggetto culturale, La Piccionaia è costante nel ripensare e verificare in ogni momento il senso del proprio agire, proiettando lo sguardo nel futuro e anticipando bisogni e istanze della collettività.

Logika

Logika da oltre vent’anni si occupa di pubbliche relazioni, comunicazione e dell’organizzazione eventi in proprio o in collaborazione con pubbliche amministrazioni, aziende e privati. Da alcuni anni, inoltre, si occupa di progettazione e organizzazione di corsi finanziati.
Lo staff, tutto al femminile, grazie a una capillare rete di professioniste negli anni ha maturato molteplici esperienze in diversi settori. Sempre alla ricerca di nuovi percorsi all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione, l’agenzia nel tempo è divenuta infatti un punto di connessione e un cantiere di idee, spostando il centro dei suoi interessi dalla sostenibilità e l’economia green alla promozione della rappresentanza delle donne nei luoghi decisionali, al sostegno della leadership e dell’imprenditoria femminile, attraverso progetti concreti e consolidati rapporti di collaborazione con centri studi, associazioni,  istituti di ricerca e agenzie.

Comune di Thiene

Il Comune di Thiene ha svolto in questi ultimi anni un importante lavoro sulle Politiche di Parità. Oltre all’offerta di servizi diretti, come la Casa della Solidarietà, lo Sportello Donna, la consulenza legale gratuita, ha da tempo avviato una consistente azione di informazione sul tema con il coinvolgimento della cittadinanza, delle scuole, delle associazioni e del mondo della Cultura. L’Amministrazione Comunale ha promosso la costituzione di un gruppo di lavoro di volontarie per promuovere la conoscenza della condizione femminile con iniziative (convegni, spettacoli, cineforum, incontri, eventi artistici e sportivi) per sensibilizzare le coscienze e rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione delle Pari Opportunità.

Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza

La Consigliera di parità è nominata con decreto del Ministero del lavoro e della Previdenza sociale, di concerto con il Ministero per le Pari Opportunità (D.lgs. 198 del 11 aprile 2006).
Promuove e controlla l’attuazione di principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione per donne e uomini nel lavoro, agisce in giudizio contro le discriminazioni di genere, rilevare situazioni di squilibrio di genere, promuove l’attuazione delle politiche di Pari Opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro.
Inoltre, la Consigliera di parità interagisce e collabora con gli assessori del Lavoro degli enti locali e con altri organismi di parità, tutela i lavoratori/lavoratrici ed esperisce il tentativo di conciliazione obbligatoria nelle controversie individuali di lavoro che hanno come oggetto una discriminazione basata sul sesso, nonché approva e sostiene le azioni positive attraverso la promozione dei progetti e l’individuazione di risorse comunitarie, nazionali e regionali in materia di pari opportunità, diffonde la conoscenza e lo scambio fra buone prassi e attività di formazione, partecipa al Tavolo per il Patto Sociale per il lavoro e l’inclusione, ai tavoli di partenariato locale e ai Comitati di Sorveglianza ed è componente della Commissione provinciale per le Pari Opportunità.

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